"Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione" Henry Ford Il mondo si è globalizzato, le aziende operano ormai su scala planetaria. Il mercato europeo è diventato il mercato domestico. Un’azienda leader di nicchia considera il suo mercato il mondo. Molte sono le aziende italiane di media, medio-grande dimensione, a base familiare che hanno conquistato spazi sui principali mercati mondiali: Nord America, Brasile, Cina, Europa, India, Russia, quali ad esempio: Geox, Mapei, Tod’s, Technogym, Kerakoll, Brembo, Bulgari, Campari e tante altre. Per poter operare sui mercati internazionali è necessario dotarsi di team internazionali, conoscere le culture locali, le abitudini e le regole di business dei singoli mercati, aprire unità commerciali e produttive nei paesi target, conquistando spazi di mercato, valorizzando i plus tipici del Made in Italy e adattando le formule imprenditoriali ai singoli contesti di mercato. A volte, soprattutto su mercati molto particolari e complessi come quelli cinesi o dell’oriente russo, è bene farsi supportare da specialisti in affari internazionali che possono fare da apri pista in caso di ingresso in un nuovo mercato o da “problem solver” per affrontare i casi più complessi e delicati.
Per questo GPI ha un team specializzato in affari internazionali in grado di affrontare qualunque problema possa sorgere, sia in fase di start-up, che di consolidamento di un business internazionale. Le aree di intervento sono le seguenti:
START UP Analisi di fattibilità commerciale e finanziaria Analisi di convenienza economica di un nuovo business Creazione dei presupposti societari, amministrativi, finanziari, logistici e produttivi, per l’avvio di una nuova società Selezione delle risorse manageriali necessarie per l’avvio della nuova attività.
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